Il Buon Cosmetico

Nel laboratorio Elisir d’Argan, durante il processo di produzione si effettuano tutti i controlli secondo la Norma UNIPRO, ISO 9001 e Licenza di Produzione Biologica. Presso l’Università di Cosmetologia di Ferrara si effettuano i Test di Efficacia.

Per Elisir d’Argan la parola SENZA è sinonimo di QUALITA’
Elisir d’Argan pone da sempre tra i suoi capisaldi, la formulazione di prodotti con rigidi criteri che escludono la maggior parte dei componenti petrolchimici, che vengono invece utilizzati nel 95% dei prodotti cosmetici attualmente in commercio.

cosmetici senza parabeni, Il Buon Cosmetico

L’ altissima qualità e l’efficacia di ogni singolo prodotto, vengono garantite anche attraverso affinate tecniche di formulazione :

Proporre Prodotti Naturali e Biologici è la nostra priorità, ma come si possono distinguere da tutti gli altri prodotti presenti in commercio?

LEGGI GLI INGREDIENTI

Dal 1997 la legge impone una lista: International Nomenclature of Cosmetic Ingredients (INCI) per indicare in etichetta tutti gli ingredienti presenti all’interno di un prodotto cosmetico. Viene usata in tutti gli Stati membri dell’UE e in molti altri paesi del mondo. Lo scopo del codice INCI è principalmente quello di permettere alle persone portatrici di allergie di identificare facilmente la presenza della sostanza alla quale sono allergiche all’interno del prodotto, prima del suo utilizzo.

L’ordine degli ingredienti non è casuale

La lista degli ingredienti deve essere sempre preceduta dalla parola “Ingredienti” o “Ingredients”. E’ importantissimo sapere che l’ordine non è casuale, ma decrescente di peso fino all’1%. In poche parole il primo ingrediente dell’elenco è quello presente in maggiore quantità!

Elisir d’Argan è molto attenta alla formulazione delle proprie creme e sceglie accuratamente solo ingredienti naturali e biologici.

Proprio per questo motivo, i prodotti Elisir d’Argan sono senza Parabeni, Coloranti, SLS-SLES-PEG, Paraffina, Siliconi, Glicole Propilenico.

PETROLATI: occlusivi, non dermocompatibili: si tratta di sostanze di derivazione petrolifera, scarti che vengono utilizzati in cosmesi. (paraffina, petrolatum, mineral oil, vaselina)

SILICONI: non dermocompatibili, difficili da lavare, danno una sensazione illusoria di idratazione e protezione creando una pellicola su pelle e capelli. (dimethicone, amodimethicone, cyclomethicone, cyclopentasiloxane, dimethiconol, trimethylsiloxysilicate)

CONSERVANTI: SLS (sodium lauryl sulfate) e SLES (sodio laureth solfato), al secondo posto negli INCI della maggior parte delle linee detergenti in commercio, sono agenti lavanti molto aggressivi, immediatamente identificabili dal fatto che creano molta schiuma. Numerosi studi scientifici hanno stabilito la necessità di usarli con parsimonia e diluiti con altri tensioattivi più naturali e delicati per la pelle, oltre che rispettosi dell’ambiente (come ad esempio la Betaina). Altri conservanti nocivi si nascondono sotto i nomi di formaldheyde (cancerogena e irritante), imidazolidinyl urea, diazolidinyl urea, methylchloroisothiazolinone e methylisothiazolinone, DMDM hydantoin, cocamide Mea, Tea, Dea (aggressivi sulla pelle e potenzialmente cancerogeni), BHA-E320 e BHT-E321, Ammonium Lauryl Sulfate, PEG Polietilenglicole e PPG, Triclosan (antibatterico catalogato come pesticida).

IL TEMPO GUARISCE, MA ANCHE NO
La dichiarazione che un prodotto naturale può durare anni all’interno di un vasetto non ti suscita qualche dubbio? Quando compri un cosmetico guarda con attenzione il PAO (Period After Opening), un numero seguito dalla lettera M (mese-month) ovvero il tempo in cui il prodotto, una volta aperto può essere utilizzato senza effetti nocivi per il consumatore. Più mesi dichiara il Pao, dunque, più è legittimo sospettare che il cosmetico abbia ingredienti chimici di sintesi o abbia dei conservanti nella sua formula. Inoltre questo indice implica che un prodotto, per quanto naturale e buono sia, ha una precisa data di scadenza, oltre la quale i suoi effetti sono ridotti o addirittura annullati (a causa dell’ossidazione dei principi attivi al suo interno).